Chi vive lungo la costa ligure conosce bene il problema: dopo pochi anni, finestre e portefinestre iniziano a incepparsi, le maniglie diventano dure da girare e compaiono tracce di ruggine anche su infissi apparentemente nuovi. Non è un caso isolato, ma la conseguenza diretta dell’esposizione continua alla salsedine, l’aerosol salino trasportato dal vento marino che in Liguria, tra promontori, insenature e venti come il libeccio, raggiunge anche le abitazioni non direttamente affacciate sul mare. Capire come funziona questo fenomeno è il primo passo per scegliere infissi resistenti alla salsedine in zona mare Liguria che durino nel tempo senza costi di manutenzione continui.
Cos’è la salsedine e perché danneggia i serramenti
La salsedine è composta da microscopiche particelle di sale marino sospese nell’aria, che si depositano su qualsiasi superficie esposta, comprese le finestre di casa. A contatto con l’umidità , questi cristalli di sale innescano un processo elettrochimico che accelera la corrosione dei metalli, molto più rapidamente rispetto a un ambiente interno o non costiero.
Un punto spesso frainteso: il materiale del telaio, che sia PVC, alluminio o legno, non è generalmente il primo a soffrirne. Il PVC in particolare è chimicamente inerte e non si corrode. Il vero punto debole è la ferramenta, cioè l’insieme di cerniere, nottolini, incontri e meccanismi di chiusura che permettono l’apertura e la tenuta del serramento.
Quali parti dei serramenti sono più a rischio in zona marina
In un ambiente con presenza di salsedine, gli elementi più esposti al degrado sono:
- Le cerniere, spesso posizionate ai lati del telaio e quindi a diretto contatto con l’aria salmastra.
- Nottolini e incontri del meccanismo di chiusura, componenti piccoli ma essenziali per la tenuta all’aria e all’acqua.
- Viti e perni metallici, che se non trattati possono ossidarsi e compromettere la stabilità dell’anta.
- Le maniglie, soggette sia alla salsedine sia al contatto diretto con le mani, che ne accelera l’usura visibile.
Quando questi componenti si ossidano, il serramento perde progressivamente funzionalità : le ante diventano difficili da manovrare, la chiusura non è più ermetica e si aprono varchi per infiltrazioni d’aria e umidità , con ripercussioni anche sull’isolamento termico dell’abitazione.
Zona marina Genova: un caso emblematico in Liguria
Genova rappresenta un esempio perfetto delle sfide che la salsedine pone ai serramenti. La città si sviluppa per oltre trenta chilometri lungo la costa e non solo i quartieri direttamente sul mare, come Nervi, Boccadasse, Quinto e Quarto, ma anche zone come Sestri Ponente, Voltri e Pegli, esposte al vento che risale dal porto e dal Mar Ligure, risentono in modo significativo dell’aerosol salino.
In una zona marina come Genova, la combinazione di salsedine, umidità ed escursioni termiche stagionali rende la scelta della ferramenta un fattore determinante quanto quella del telaio stesso: due serramenti apparentemente identici possono avere una durata molto diversa a seconda del trattamento anticorrosione applicato ai componenti metallici.
Come scegliere serramenti resistenti alla salsedine
Quando si valutano infissi per un’abitazione esposta al mare, conviene ragionare su due livelli distinti.
Il materiale del telaio. Il PVC è generalmente una scelta solida perché non si corrode e richiede poca manutenzione. L’alluminio, se scelto, dovrebbe essere anodizzato o verniciato a polvere con cicli specifici per ambienti marini. Il legno, pur esteticamente pregevole, richiede trattamenti e manutenzioni più frequenti in presenza di salsedine.
Il trattamento della ferramenta. Qui sta il vero discrimine di durata. Una zincatura standard, adeguata per un ambiente interno o dell’entroterra, si dimostra spesso insufficiente in un contesto costiero aggressivo, dove nel giro di pochi anni possono comparire i primi segni di corrosione sui meccanismi.
Finestre Budvar e ferramenta Roto Sil Level 6: la soluzione anticorrosione
Per rispondere in modo specifico a questa esigenza, Franzoi Serramenti propone le finestre Budvar, che possono essere equipaggiate con cerniere nascoste, al riparo diretto dalla salsedine, e con la ferramenta Roto Sil Level 6: un trattamento anticorrosione avanzato sviluppato per i componenti Roto, pensato per offrire una resistenza alla corrosione nettamente superiore rispetto alla zincatura standard.
Questo trattamento è indicato in particolare per ambienti aggressivi come:
- zone marine e costiere, dove l’aerosol salino è una presenza costante;
- ambienti caratterizzati da umidità elevata;
- aree industriali con atmosfera corrosiva, dovuta a fumi o agenti chimici.
Per un serramento in PVC installato vicino al mare, la ferramenta Roto Sil Level 6 è quindi una delle opzioni più sensate da considerare, proprio perché la salsedine attacca soprattutto cerniere, nottolini, incontri e meccanismi di chiusura, molto più che il profilo in PVC stesso. Abbinare un telaio intrinsecamente resistente a una ferramenta pensata per contesti salini riduce in modo sostanziale gli interventi di manutenzione e allunga la vita utile del serramento.
Manutenzione dei serramenti in zona marina
Anche scegliendo componenti di qualità , una minima manutenzione periodica resta consigliabile per chi vive vicino al mare:
- Pulire regolarmente telai e cerniere con acqua e un detergente neutro, per rimuovere i depositi salini prima che si accumulino.
- Lubrificare periodicamente i meccanismi di apertura e chiusura, seguendo le indicazioni del produttore.
- Controllare visivamente lo stato di viti, maniglie e guarnizioni almeno una volta l’anno, magari in occasione del cambio di stagione.
- Evitare detergenti aggressivi o abrasivi, che potrebbero danneggiare i trattamenti protettivi delle superfici.
Perché affidarsi a Franzoi Serramenti per la costa ligure
Ogni abitazione lungo la costa ligure ha un grado di esposizione diverso alla salsedine, a seconda della distanza dal mare, dell’orientamento e della presenza di venti dominanti. Per questo, prima di consigliare una soluzione, il team di Franzoi Serramenti effettua un sopralluogo mirato a valutare il contesto specifico dell’immobile, proponendo soluzioni come le finestre Budvar con ferramenta Roto Sil Level 6 quando il livello di esposizione lo richiede, oppure altre combinazioni di materiali e trattamenti quando la situazione lo consente.
Scegliere il serramento giusto in una zona marina non significa solo pensare all’estetica o all’isolamento termico, ma anche investire in una manutenzione ridotta nel tempo: un aspetto che, in Liguria, fa davvero la differenza sulla durata e sulle prestazioni degli infissi di casa.
Vivi in una zona esposta alla salsedine e vuoi capire quali serramenti durano di più? Contatta Franzoi Serramenti per un sopralluogo e una consulenza personalizzata sulle soluzioni Budvar più adatte alla tua abitazione.
